CASTELNUOVO BEFFA IL GEAS NEL FINALE: SECONDO STOP IN STAGIONE

Sesto gestisce per 35’, ma cade sotto i colpi conclusivi delle piemontesi (ottima Katshitshi). Zanotti: “Senza il contropiede, attacco in confusione. In coppa Italia ancor più determinazione”.

 

SESTO SAN GIOVANNI, 17 febbraio 2018

Seconda sconfitta stagionale per il Geas, superata da Castelnuovo nei minuti finali. Le rossonere conducono la gara per tre quarti e mezzo, pur non riuscendo mai a prendere il largo: +8 dopo i primi 10’; si tocca il massimo +10 dopo 1’ di gioco nel secondo periodo, ma Castelnuovo in 7’ accorcia lo svantaggio ad una sola lunghezza. Sesto reagisce e chiude all’intervallo sul +8, mantenendo il divario anche a fine terzo quarto (+7). Nell’ultima frazione, con 4’50’’ da giocare, Castelnuovo ottiene il vantaggio per la prima volta: comincia un gioco di controsorpassi che continua fino al termine, con le piemontesi che siglano il 60-59 finale con un 2/2 dalla lunetta di Katshitshi a 25’’ dalla sirena.

 

Sesto controlla buona parte dello scontro, ma trova difficoltà nell’adeguare il proprio attacco ai diversi tipi di difesa a zona di Castelnuovo, efficaci sia nella chiusura del pitturato sia nel controllo del perimetro. Il Geas si trova privato della sua arma principale: il contropiede; mentre in fase difensiva riscontra qualche problema nel contenimento della pivot avversaria – anche a causa dei problemi di falli di Ercoli, costretta alla panchina negli ultimi cruciali minuti – e nella tenuta sulle giocatrici pericolose dalla distanza. Gara che si sviluppa molto sul piano fisico: la difesa piemontese si rivela la chiave per la vittoria, in particolar modo nella seconda metà dell’ultimo tempino, quando riesce a creare confusione nei giochi di Sesto, spesso sviluppati fin quasi ai 24’’ senza che si trovino soluzioni aperte. Migliore della serata, la congolese Katshitshi, con 21 punti (9/10 ai liberi), 7 rimbalzi, 9 falli subìti e 26 di valutazione. Seguono le prestazioni di Madonna (18 punti con 4/9 da tre, 9 rimbalzi, 3 assist e 17 di valutazione) e di Colli (13 punti con 3/4 da tre, 8 rimbalzi e 17 di valutazione). Guidano il Geas Barberis (16 punti con 7/11 da due, 5 rimbalzi e 16 di valutazione) e Galbiati (16 punti con 4/9 da tre, ma 0/6 da due, e 5 assist), autrice anche della tripla a 30’’ dalla fine che sigla l’ultimo vantaggio rossonero (59-58). Capitan Arturi con 7 punti, 5 assist e 4 palle recuperate, Ercoli 8 punti e 8 rimbalzi, Gambarini 6 punti e 2 assist e Schieppati 9 rimbalzi e 5 assist.

 

Nel prossimo weekend le rossonere prenderanno parte alle final eight di coppa Italia, iniziando dallo scontro di venerdì 23 alle 14.30 contro la Progresso Bologna. La vincente sfiderà chi avrà la meglio tra San Giovanni Valdarno e Alpo Villafranca, sabato 24, mentre la finale si terrà domenica 25 alle 17. Mercoledì 28, il Geas recupererà la quarta giornata del girone di ritorno con la trasferta a Marghera.

 

Sesto rimane in vetta alla classifica, con una partita in meno di Costa. Castelnuovo si conferma squadra di alto livello, con 9 vittorie nelle ultime 11 gare, avendo ritrovato stabilità tattica col recupero della playmaker Corradini. La squadra di coach Pozzi è quarta, con 28 punti, al pari del Sanga.

 

A questo link il tabellino completo della partita.

 

Qui si può rivedere la gara con la telecronaca di Rodolfo Palermo.

 

Qui invece le interviste ai coach.

 

COACH ZANOTTI – “Castelnuovo è riuscita a privarci della nostra arma principale, ovvero il contropiede, che solitamente in ogni gara produce 10-15 punti in più, i quali ci concedono di alzare i punteggi. Siamo poi andate in confusione in attacco a causa dei loro continui cambi difensivi. Abbiamo sofferto Katshitshi in ogni frangente dello scontro: è di sicuro una delle migliori novità della A2, ha grandi potenzialità fisiche e ha fatto dei grandi passi in avanti durante la stagione. Io penso che il cammino di una squadra si valuti nella sua complessità: dovremo andare a giocare per la coppa Italia con ancor più determinazione, anche se aver lasciato due punti in casa non mi trasmette tranquillità. Ho fiducia nelle ragazze: avranno modo di riflettere e avremo modo di riguardare gli errori di questa sera, per provare a migliorare e a non inciampare più in situazioni simili. Disputeremo la coppa Italia non da sconfitte, ma col massimo della concentrazione e dell’impegno”.

 

COACH POZZI – “Abbiamo sperato molto in questo risultato. All’andata abbiamo giocato forse la peggior partita della stagione: credevamo nella possibilità di poterci rifare, avendo lavorato molto bene nelle ultime settimane. Le ragazze sono state super perché vincere qui è estremamente difficile: il Geas fa pagare ogni errore commesso in fase difensiva. Siamo state a lungo in svantaggio, ma siamo rimaste a contatto. Alla fine è emersa una squadra unita e con grande carattere. Riuscire a far commettere molti falli alle loro lunghe, ed in particolare ad Ercoli, per noi è stato un grande vantaggio. Sesto è abile a produrre grandi parziali: pur subendone uno, nel primo tempo, siamo riuscite a rimanere in partita. Katshitshi è una grandissima sorpresa: ha tantissimo margine di miglioramento, è una spugna che assorbe tutto ciò che noi le diciamo durante gli allenamenti. Questa era la prima di un ciclo di partite veramente ostiche: con queste, riusciremo a valutare il livello cui siamo arrivate. È un dispiacere che ci sia sfuggita la qualificazione alla coppa Italia per differenza canestri: in questo periodo siamo in grandissimo stato di forma, dopo aver recuperato tutte le infortunate”.

 

CRONACA – Katshitshi appoggia al vetro per i primi due punti della gara; Ercoli risponde da sotto canestro, su assist no-look di Arturi. Barberis è abile a penetrare e a virare a centro area, lasciando l’avversaria ferma sul posto. Bea strappa un rimbalzo offensivo: la palla finisce ad Arturi, che è precisa dall’arco. Galbiati la imita 1’30’’ dopo (+5 Geas). Bea fa 1/2 dalla lunetta; Katshitshi ci finisce due volte: entrambe le volte 2/2. A 2’30’’ dalla prima sirena, Arturi infila un’altra tripla; poi è rapida nel servire Barberis sotto canestro, per l’appoggio facile. Bea penetra, s’arresta a centro area e trova solo retìna (+8).

 

Ercoli lotta con le pivot avversarie e ottiene il rimbalzo in attacco, subito convertito in due punti (+10). Due appoggi di Katshitshi e una tripla di Madonna interrompono l’allungo rossonero: 7-0 Castelnuovo. Zagni sgomita e agguanta il rimbalzo in attacco: Galbiati non delude dai 6,75; 1’ dopo si ripete, per il +9. Ma ecco un’altra pronta risposta delle piemontesi: 8-0, con Katshitshi, Madonna e Colli. Gambarini scaglia una tripla dall’angolo nel momento del bisogno e ridà ossigeno alle sue: +4. Barberis chiude il quarto con un appoggio con fallo, poi convertito.

 

Madonna riporta Castelnuovo a -5 con una tripla; Ercoli segna da sotto; Arturi scippa l’avversaria e serve Galbiati sul perimetro, che, con un gran passaggio battuto in mezzo a due avversarie, trova le mani di Bea per i due facili. Madonna segna ancora dall’arco; Katshitshi appoggia poi al vetro. Gambarini è rapida ed incisiva nella penetrazione di mancino e trova il gioco da tre punti (+7). Dopo 30’’, Gamba è brava a strappare il rimbalzo in attacco; Panzera trova poi il canestro dall’angolo.

 

Ljubenovic segna il suo unico canestro della gara. Panzera realizza da tre, ma le risponde Colli, che infila poi anche il jumper dal gomito dell’area (+1). Galbiati fa 2/2 a gioco fermo; Katshitshi appoggia da sotto; Corradini firma poi il sorpasso a 4’50’’ dalla fine. Qui cominciano i ripetuti sorpassi e controsorpassi. Virginia fa ancora 2/2 ai liberi; Colli penetra e trova il canestro con l’aiuto della tabella; Barberis riesce ad appoggiare al vetro, ma è immediata la risposta di Katshitshi. È ancora Bea a tenere a galla le sue: penetra con determinazione da destra e appoggia in sottomano. A 1’20’’ dalla sirena, Madonna infila una tripla da distanza considerevole, ma non è finita: Galbiati centra il bersaglio da dietro l’arco con 30’’ sul cronometro; Barberis commette fallo lontana dalla palla e Katshitshi non perdona: 2/2. L’ultima rimessa, con 4’’, è rossonera, ma Arturi non riesce ad inquadrare il canestro dai dintorni del centrocampo. È il secondo stop della stagione: questa volta è Castelnuovo a gioire.

 

Fabiano Scarani – Ufficio stampa GEAS

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