L’Allianz Geas chiama i suoi tifosi per la prima gara in casa con San Martino (domenica alle 18)

Le lombarde e le venete sono a punteggio pieno in campionato. Sesto proverà a riscattare il ko di Supercoppa contro una squadra dalla pericolosità diffusa.

 

SESTO SAN GIOVANNI, 17 ottobre 2019

Ecco finalmente l’esordio casalingo dell’Allian Geas edizione 2019-20. Un’occasione in cui le rossonere hanno bisogno di tutto il calore del proprio pubblico. Nella terza giornata di campionato Sesto domenica alle 18 al PalaNat ospita il Fila San Martino di Lupari. Entrambe le squadre sono a punteggio pieno con due vittorie, assieme alle tre big Schio, Ragusa e Venezia: le rossonere hanno infatti riportato risultati positivi contro Palermo e contro Vigarano, mentre per le venete sono arrivati successi con Battipaglia (71-59) e con la neopromossa Costa Masnaga (82-51). Lo scorso anno le ragazze di coach Gianluca “Larry” Abignente hanno disputato una grande stagione, arrivata fino ad una combattutissima semifinale playoff contro Schio (3-1). In stagione regolare le Lupe avevano ottenuto il quarto posto dietro ai tre “top team” grazie a 13 vittorie e 7 sconfitte. Quello di domenica tra San Martino e Sesto non è il primo incrocio tra le due squadre: in precampionato le rossonere hanno infatti sfidato le venete in occasione del torneo di Schio di fine settembre. Allora le lombarde, dopo aver tenuto molto bene per più di due quarti, avevano ceduto progressivamente alle padovane nelle battute finali (70-62 per le Lupe).

 

Le rossonere proveranno a rifarsi dopo la brutta prestazione della semifinale di Supercoppa italiana persa con Ragusa (65-38). Tra le geassine, una delle poche note positive era arrivata da parte di Sara Crudo, autrice di un’eccellente prestazione da 14 punti (4/7 da due e 2/3 dall’arco) e 2 rimbalzi. Sentiamola ora: “Speriamo di fare una grande partita davanti ai nostri tifosi per la prima gara casalinga. Da parte nostra c’è sicuramente voglia di tirarci su dopo la semifinale di Supercoppa: sappiamo di non aver fatto una buona figura. Affrontiamo questo incontro con San Martino con la consapevolezza di trovarci di fronte a un’ottima squadra, sia sulla carta sia per i risultati del campo. San Martino in questi ultimi anni sta dimostrando di essere davvero all’altezza delle migliori. Dovremo cercare di fare nei 40’ ciò che abbiamo preparato sia in attacco che in difesa: solo verso la fine dovremo alzare gli occhi al tabellone per inquadrare il risultato. Non dobbiamo avere sulle spalle una dose eccessiva di ansia per il possibile esito della gara: è necessario invece preoccuparci di fare ciò che sappiamo fare giocando di squadra. Siamo molto cariche: spero che molti tifosi vengano a sostenerci”.

 

Nel mercato estivo San Martino ha cambiato tutte le straniere, ingaggiando elementi di classe, a cominciare dall’ala statunitense classe ’89 Angela Bjorklund (contro Battipaglia 10 punti e contro Costa 19 punti, 8 rimbalzi e 8 assist), selezionata con la diciassettesima scelta assoluta al Draft Wnba del 2011 dalle Chicago Sky e dalla grande esperienza conseguita al di qua dell’Atlantico (prima Israele e poi Francia, con il Tarbes e lo scorso anno con Villeneuve D’Ascq). Ottimo elemento anche la lunga Usa (ma che dispone anche di passaporto italiano in virtù del quale è stata convocata dal nuovo ct azzurro Capobianco al raduno dell’inizio di questa settimana assieme alle rossonere Verona e Panzera) del 1991 Samantha Ostarello, già vista nella serie A1 italiana a Vigarano nel 2015-16, prima di spostarsi in Turchia, Repubblica Ceca e in Svizzera, dove ha disputato l’ultima stagione con il Friburgo (quasi 13 punti di media con 9 rimbalzi in campionato e 11 punti con 11 rimbalzi di media in EuroCup). Il terzo innesto dall’estero è la lunga lituana del 1985 Egle Sulciute, già a San Martino nel 2016-17 (allora 12.3 punti e 6.3 rimbalzi di media), oltre che a Faenza, in Spagna, Lituania e Francia, prima dell’ultima esperienza con l’ungherese Dvtk Miskolc (campionato: 7.7 punti e 4.7 rimbalzi; EuroCup: 12.3 punti e 5.2 rimbalzi).

 

Nell’estate il gruppo di padovane si è ulteriormente rinforzato con l’arrivo di Giulia Ciavarella, classe ’97 ex Campobasso e nazionale 3vs3 (oro mondiale 2018), non ancora rientrata da un infortunio, e col ritorno di Marcella Filippi, anche lei campionessa azzurra di 3vs3 e che dopo i quattro anni passati a San Martino dal 2014 al 2018 e l’esperienza annuale a Schio ora ha prodotto nelle prime due gare due ottime prestazioni (8 punti e 4 assist e 15 punti con 2 rimbalzi). Coach Abignente può contare anche su un gruppo che unisce esperienza, freschezza e talento, all’interno del quale spiccano Caterina Dotto (non ancora entrata nelle prime due gare), Elena Fietta, Monica Tonello e la ex Marghera Sara Toffolo

 

COACH ZANOTTI – “Dalla partita con Ragusa abbiamo tratto informazioni per un miglioramento: nulla è da buttare e anche quella prova negativa può esserci utile per impostare il lavoro. Quella con San Martino in casa è una gara che dobbiamo cercare di vincere, sia per continuare bene nel campionato con 2 punti importanti sia perché San Martino è una buona squadra e ottenere un successo con loro sarebbe molto positivo”.

 

“Sarà la nostra prima partita in casa e dovremo approcciarla con molta energia – dichiara Nazareno Lombardi, assistente di coach Zanotti sulla panchina sestese –. San Martino ha fatto molto bene sia negli impegni di precampionato sia nelle due prime uscite stagionali: è una squadra atipica, che punta molto sul tiro da 3 punti. Bjorklund è una giocatrice di altissimo livello; per quanto sta facendo vedere in campo è una delle più forti straniere del nostro campionato: dovremo prestare molta attenzione difensiva su di lei. Ostarello è una giocatrice molto dinamica nel ruolo di ala grande, mentre la lunga Sulciute è capace di ferire sia dall’interno del pitturato sia dalla media distanza. Per quanto riguarda il reparto italiane, bisognerà prestare attenzione a Filippi, che sta tirando molto bene dall’arco, oltre alla serie di altre giocatrici che dispongono di ritmo e che sono molto agguerrite in difesa, marchio di fabbrica dei gruppi allenati da coach ‘Larry’ Abignente”.

 

Fabiano Scarani – Ufficio stampa ALLIANZ GEAS

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