Gran difesa, super Williams, glaciale Arturi: colpo Allianz Geas con Broni

Le rossonere (ancora senza Brunner) vincono una gara tesissima, con break e controbreak, sulla rivelazione della stagione. Collettivo impeccabile: sugli scudi anche Ercoli, Loyd, Barberis e Nicolodi.

 

SESTO SAN GIOVANNI, 14 gennaio 2019

Una vittoria d’oro: l’Allianz Geas stupisce ancora e mette due punti pesantissimi sulla strada della salvezza. Ancora prive di Brunner, le rossonere per la terza volta in stagione si mostrano capaci di superare al PalaNat formazioni più quotate e avanti in classifica: era successo anche con San Martino di Lupari e Napoli. Il pubblico che affolla il palazzetto di Sesto assiste ad una gara emozionante, tesissima, che le rossonere strappano alle rivali per un’intensità difensiva impeccabile per 40’, in particolare nel chiudere l’area. In attacco Williams è la trascinatrice, ma spunti decisivi a turno sono venuti da tutte le ragazze impiegate: pesantissimi in particolare i due tiri liberi della capitana Arturi che chiudono i conti a una manciata di secondi dalla fine.

 

Nel primo quarto, grazie ai colpi di Bonasia, Premasunac e Gatti, le pavesi salgono a +6 dopo 3’30’’ dall’inizio, ma le padrone di casa riescono prima a tenere e poi a volare a +5 con un affondo di 11-0 in 3’25’’ (9 punti consecutivi di Brooque Williams in 2’). Nella seconda frazione le ragazze di coach Zanotti toccano il +7, ma le avversarie fanno 5-0 in 1’50’’ e trovano anche il sorpasso; a 40’’ dall’intervallo lungo il 2/2 a gioco fermo di Beatrice Barberis riporta Sesto sopra di 2 lunghezze. L’inizio della ripresa è molto combattuto: l’Allianz Geas macina un 6-0 in 1’ e sale a +5, ma è subito riagganciato dalle bronesi con un contro-break di 5-0. Le rossonere rimangono lucide e in 2’ rispondono con un 8-0 che vale il +8, ritoccato a +6 nel finale del tempino. Nell’ultimo quarto le sestesi, trainate in attacco ancora dal talento di Brooque Williams, toccano il massimo +11 sulla tripla della capitana Arturi (ripresentata per l’occasione nello starting five) a 6’50’’ dal termine. A quel punto tutti sono convinti che la partita sia chiusa. Tutti, ma non Spreafico che infila tre bombe (l’ultima di tabella sullo scadere dei 24’’) in 55’’ e impatta il risultato sul 53-53. Raro che in una situazione del genere la squadra rimontata riprenda l’inerzia, ma è qui che le sestesi compiono un capolavoro di determinazione, perché sanno ripartire e riprendono a segnare con continuità sia dal campo sia dalla lunetta, forzano due palle perse sanguinose di Broni a 1’05’’ e a 20’’ dalla fine, arrivano a +5. Con 10’’ Togliani segna una tripla pesantissima; Arturi non sbaglia però due tiri liberi che potrebbero segnare la storia della stagione dell’Allianz Geas, che lascia in classifica 6 punti di sicurezza sulla penultima in classifica.

 

L’Allianz Geas tira col 56% (25/45) da due, con un pessimo 6% (1/17) dall’arco e col 75% (12/16) ai liberi; Broni va a segno col 44% (16/36) da due, 26% (7/27) da tre e 67% (8/12) dalla lunetta. La gara a rimbalzo è vinta dalle padrone di casa 41 (con 9 rimbalzi offensivi) contro 36 (con 8 d’attacco), mentre le due squadre si equivalgono per quanto riguarda la fluidità di gioco, con 10 assist a 11. Da salto sulla sedia alcune conclusioni – in particolare in penetrazione – di Brooque Williams, top scorer della serata con 23 punti (64% da due, 0/6 da tre, 86% ai liberi), oltre a 7 rimbalzi, 4 recuperate e 5 falli subìti. Continua la serie di prestazioni convincenti Elisa Ercoli, che ben regge lo scontro con la molto fisica Milic e chiude a 13 punti (75% dal campo, 1/1 dalla lunetta), 5 rimbalzi, 3 falli subìti e 15 di valutazione. Kalis Loyd finisce a 9 punti, 6 rimbalzi, 3 assist, 3 rubate, 6 falli subìti e 12 di valutazione. Ma la vittoria di Sesto è una di quelle quanto mai del collettivo: arrivano infatti fondamentali supporti, in termini di punti ma non solo, da tutte le giocatrici in tutti i frangenti dello scontro.

 

Tra le ragazze di coach Fontana, la miglior marcatrice è l’indomabile Spreafico, con 17 punti (33% da due, 33% da tre, 75% ai liberi), 3 rimbalzi e 2 assist. È determinante nel pitturato l’apporto di Milic, che mette insieme una doppia doppia da 15 punti (45% da due, 1/2 dai 6,75, 2/4 a gioco fermo) e 11 rimbalzi (3 offensivi), con 1 assist, 5 falli subìti e 16 di valutazione. La giovane play Togliani segna 9 punti, con 2 rimbalzi e 2 recuperate.

 

Sesto si rifà così dalla sconfitta nella gara di andata, finita 64-57 per le pavesi, e sale a quota 10 punti rimanendo però nona, dietro a Vigarano, a pari punti per il primo scontro diretto. E proprio le emiliane ospiteranno le sestesi la prossima domenica alle ore 18. Broni resta a 16 punti e perde la quarta posizione, guadagnata da Napoli con la vittoria su Empoli. Domenica prossima le ragazze di coach Fontana giocheranno in casa contro Lucca.

Ecco i risultati degli altri scontri della seconda giornata di ritorno: Torino – Battipaglia 67-86; Napoli – Empoli 87-65; Lucca – San Martino di Lupari 68-70; Schio – Vigarano 89-69; Venezia – Ragusa 72-60.

 

A questo link il tabellino completo della partita.

 

COACH ZANOTTI – “Le ragazze hanno difeso bene: questo deve essere il nostro modo di giocare. Sempre. Con aggressività e senso di squadra: la sola via per rendere la vita difficile quasi tutte le avversarie. In attacco abbiamo fatto delle buone azioni e altre un po’ più confuse. Sicuramente Williams ci ha spesso tirato le castagne fuori dal fuoco. Ma è chiaro che abbiamo vinto la partita in difesa: per esempio, alcune palle rubate trasformate in contropiede ci hanno dato ossigeno ed energia. Ora abbiamo altre due
partite importantissime, nelle quali non far calare l’attenzione: prima la trasferta di Vigarano e poi la gara casalinga con Empoli. È più probabile che Brunner non riesca a rientrare e quindi tutte le ragazze dovranno mettere in campo ciò che si è visto stasera. Ad esempio, ho dovuto schierare Barberis da 4: so che per quel ruolo è fisicamente
‘piccola’, ma ci deve mettere tanta energia. Vorrei sottolineare le buone prestazioni di Ercoli e Nicolodi. In particolare, Ercoli sta cominciando a prendere consapevolezza delle proprie possibilità: in campo ora gioca con autorità e questa per noi è una cosa importante”.

 

COACH FONTANA – “All’inizio abbiamo fatto fatica perché siamo andati fuori ritmo: in campo c’era una sorta di frenesia immotivata. Sapevamo che qui sarebbe stata una partita tosta e che l’Allianz Geas avrebbe giocato una gara molto fisica. Noi, anziché sfruttare questo elemento, ci siamo messi a scappare: così, siamo usciti di ritmo dalla partita e abbiamo poi fatto fatica a ritrovarlo. Nella ripresa è andata meglio, ma la gestione di determinate situazioni ci è costata la partita. Abbiamo fatto una prova al di sotto delle nostre potenzialità: ci può stare perché è la prima volta che succede nell’anno, dispiace però che sia avvenuto in questa cornice e in un derby. Questa squadra ha un cuore immenso: la squadra che ha rubato 18 punti a Venezia non è di sicuro la squadra che molla in questo tipo di situazioni, e ancora di meno in un contesto di questo tipo. Chiaro che l’assenza di Wojta si sia sentita, però bisogna parlare delle protagoniste e di chi avrebbe potuto dare un contributo maggiore e fare una scelta migliore. Ci sarà materiale per lavorare: adesso cerchiamo di capire la causa del contatto di Wojta e le condizioni di Bonasia, poi prepariamo la gara contro Lucca. La vera Broni è quella che dal 16 agosto sta lavorando duramente in palestra; non ha molto senso dire ad ogni partita chi siamo: quel che conta è il percorso che stiamo facendo, dove siamo ora e dovre vorremmo essere a fine campionato: cercheremo di essere il più in alto possibile e cresciute nella nostra identità. Non ci poniamo alcun limite: lavoriamo davvero giorno dopo giorno e quindi non c’è Venezia, non c’è Sesto, non c’è vittoria e non c’è sconfitta: c’è soltanto una squadra che deve lavorare forte per evitare di incappare anche magari in serate negative senza avere la possibilità di poter riaprire, ribaltare o vincere la partita”.

 

CRONACA – Loyd si iscrive per prima alla partita con 2 punti in contropiede dopo aver rubato palla; le risponde Milic dalla lunga distanza, ma la svedese è brava a servire Ercoli per un facile appoggio. Bonasia fa 2 e Premasunac concretizza un gioco da tre punti; per Broni segnano anche Gatti e Spreafico: +6 ospite. A 3’ dalla fine del primo quarto Bonasia perde l’equilibrio, cade a terra e si procura un taglio alla testa strisciando sul parquet: la brava play è costretta a lasciare il campo, ma tornerà in pista con una vistosa fasciatura in testa ma in buone condizioni nei due quarti finali. Nel terzo quarto anche Wojta subirà un colpo fortuito al naso e non sarà più in grado di rientrare. Per Sesto si accende Brooque Williams, che prima segna da distanza ravvicinata, poi con un tiro in sospensione dal centro dell’area e infine mette un canestro in penetrazione in sottomano mancino realizzando anche il libero supplementare; la guardia di Pittsburgh, per nulla sazia, segna anche l’appoggio del +3 con 1’40’’ da giocare: è un match nel match: Williams – Broni 9-0 in 2’. Come l’aveva aperto, così Loyd chiude il periodo: rubata, 2 punti in solitaria in contropiede e +5.

 

Al ritorno in campo Ercoli si dimostra reattiva e per nulla intimorita dalle sue imponenti avversarie d’area: gioco da tre punti e jumper; Verona segna dall’angolo il piazzato del +7. Broni risponde allora con Milic e Togliani e fa 5-0 in 1’50’’. Nicolodi va a segno e guadagna anche il fallo, ma Spreafico segna poco dopo 5 punti consecutivi che valgono il sorpasso ospite (+1). Ai 2 punti di Loyd risponde l’1/2 di Togliani ai liberi, prima che Bea Barberis faccia 2/2 a gioco fermo con 40’’ prima della pausa.

 

Nella ripresa, le bronesi partono forte con 4 punti di Milic e di Wojta per il massimo +2. Arriva però la ribattuta dell’Allianz Geas, che scava un 6-0 in 1’ con Loyd, col gioco da tre punti di Brooque Williams e col contropiede di Barberis, servita bene da Arturi. In quanto a risposte rapide Broni non è però da meno e produce un 5-0 in 50’’ con Milic e Premasunac: la partita torna in parità. in questo gioco di continui scambi Sesto non si perde d’animo e riallunga con un 8-0 in 2’: vanno a segno Williams, Ercoli, Nicolodi e ancora Williams. Con poco più di 1’ da giocare Bonasia sigla il canestro del -6.

 

Le padrone di casa arrivano al massimo +11 grazie ai colpi di Williams, Ercoli e Arturi; Gatti porta a termine un canestro più fallo e Nicolodi fa 1/2 ai liberi. Con 5’50’’ sul tabellone raggiunge il più caldo momento “in the zone” Spreafico, che segna una dopo l’altra tre triple e porta le bronesi a pareggiare. Ercoli strappa il rimbalzo offensivo e segna 2, ma le risponde Bonasia. Con 4 punti consecutivi Brooque Williams raggiunge quota 22 punti (+4 Allianz), ma dall’altra parte trovano la via del canestro ancora Spreafico, con 1/2 dalla lunetta, e Milic. A 2’ dalla fine della gara il divario è di una sola lunghezza. Quando manca 1’ Broni ha il pallone del possibile sorpasso, ma non riesce a concretizzare; per Sesto vola in contropiede Nicolodi che porta le sue a +3. Con 25’’ da giocare Brooque Williams fa 1/2 dalla lunetta ed è imitata 5’’ dopo da Loyd: +5 Sesto. Con 10’’ a disposizione Togliani segna la difficile tripla del -2, ma capitan Arturi è glaciale a gioco fermo nell’altra metà campo. È fatta, finalmente.

 

Fabiano Scarani – Ufficio stampa ALLIANZ GEAS

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