L’Allianz Geas raddoppia: bella vittoria contro la forte Fila San Martino

Zanotti: “Con una difesa intensa, per noi è tutto da guadagnare. Super Williams e Panzera, ma grande prova di tutte”.

SESTO SAN GIOVANNI, 4 novembre 2018

L’Allianz Geas ottiene la seconda vittoria consecutiva in campionato nella gara casalinga contro la Fila San Martino di Lupari. Sesto sale in zona playoff grazie soprattutto ad un convincente e solido reparto difensivo e a buone prestazioni individuali in attacco. Le venete scendono in campo prive di Caterina Dotto, fermata da un infortunio al crociato nell’uscita della scorsa domenica contro Battipaglia. Prima dell’incontro, il club sestese ha voluto dimostrarle affettuosa vicinanza: le giovani rossonere dell’Under 14 hanno scritto e consegnato alla play azzurra, molto commossa, una lettera contenente alcuni pensieri e auguri di buona guarigione. Coach Cinzia Zanotti non ha potuto invece disporre di Kalis Loyd, ferma per un problema muscolare, sostituita in quintetto dalla sedicenne Ilaria Panzera.

Le padrone di casa rimangono in vantaggio per tutta la gara, partendo forte e salendo a +6 dopo 1’45’’, prima dell’impatto delle Lupe sul 16-16 a 2’20’’ dalla prima sirena e del ritrovato +4 di fine frazione. Nel secondo periodo le sestesi ingranano e segnano 26 punti, lasciando le avversarie col magro bottino di 13 e abbandonando il campo per la pausa lunga sul +17. Nel terzo quarto, le due squadre segnano poco: Sesto arriva a +19, ma le lupe danno segnali di ripresa soprattutto nei minuti finali del tempino, producendo un 11-4 che vale il -12. Il parziale di rimonta si allunga all’inizio del quarto periodo: San Martino fa 6-0 e riapre la gara accorciando la distanza a 6 lunghezze. La difesa dell’Allianz Geas però non cede: i 4 punti consecutivi e gli assist di Verona, il fondamentale 2/2 a gioco fermo e le 2 recuperate di Nicolodi e i canestri di Brunner e Panzera riportano le rossonere in doppia cifra di vantaggio, fino al +12 finale.

Sesto tira con il 42% (27/63) dal campo e col 78% dalla lunetta e sfrutta bene le seconde occasioni nate dai tanti rimbalzi offensivi (14, di cui 5 di Brooque Williams, 3 di Brunner e 2 di Arturi). Sotto le plance le ragazze di coach Zanotti risultano solide (36 rimbalzi), limitando le avversarie (che nelle precedenti quattro gare ne avevano raccolti 37,4 di media) a 30. San Martino paga il minor numero di tiri tentati, 51, a causa delle molte palle perse, 22, delle quali 10 rubate direttamente dalle rossonere. Le ragazze di coach Abignente tirano col 50% da due, col 29% dall’arco e col 56% ai liberi. Per Sesto, è inarrestabile nel primo tempo la talentuosa Brooque Williams coi suoi 21 punti: alla fine la guardia di Pittsburgh metterà a referto 23 punti (4/8 da tre), 9 rimbalzi, 2 assist, 3 recuperate e 23 di valutazione. Straordinaria prestazione della classe 2002 Ilaria Panzera, che sembra non sentire emozione e risulta freddamente efficace: 15 punti (6/7 da due, 1/1 dai 6,75), 4 rimbalzi, 2 assist, 4 falli subìti e 23 di valutazione. Sophie Brunner continua a dimostrarsi solida e capace anche di alcune finezze in conclusione: per lei 10 punti (5/11 dal campo), 8 rimbalzi, 5 assist e 15 di valutazione. In doppia cifra anche Costanza Verona, con 10 punti (4/8 da due, 2/2 dalla lunetta) e 3 rimbalzi: la play palermitana rimane lucida nel peggior momento dell’Allianz Geas, segnando in contropiede e in penetrazione e servendo bene le compagne libere. Molto efficace la regia di Arturi nel momento del break decisivo del secondo quarto (come a Empoli) e spettacolare anche Galbiati in un paio di grandi assistenze alle compagne. Nicolodi ed Ercoli, dal canto loro, non hanno fatto mancare mai energia e intraprendenza sotto i canestri.

Il collettivo rossonero ha avuto modo di brillare soprattutto in difesa durante tutta la partita: decisivo il passaggio alla zona che ha fermato il ritorno delle avversarie nel quarto finale.

Tra le giallonere, la maestosa Jasmine Keys chiude a 16 punti (100% da due e a gioco fermo), 2 rimbalzi e 18 di valutazione. È pericolosa soprattutto alla fine del terzo e all’inizio del quarto quarto Tyaunna Marshall, che segna 12 punti, conditi da 7 rimbalzi, 3 assist, 5 steals e 17 di valutazione. Finisce a 10 punti l’altra statunitense Adrienne Webb.

Qui il tabellino completo della partita.

L’Allianz Geas interrompe così la striscia di tre vittorie di San Martino, la squadra più in forma del momento, ed entra nella zona playoff, a quota 4 punti, in parità con Lucca e Vigarano.  La prossima domenica Sesto scenderà in campo a Lucca alle 20:30, mentre la Fila affronterà in casa Ragusa. Ecco gli altri risultati della quinta giornata di campionato: Vigarano – Battipaglia 70-69; Ragusa – Lucca 67-56; Broni – Empoli 89-65; Napoli – Torino 93-59; Schio – Venezia 62-67. Con la vittoria nella roccaforte delle scledensi, l’imbattuta Reyer ottiene il primo posto in solitaria con 10 punti, seguita da Schio e da Napoli con 8.

COACH ZANOTTI – “Già ad Empoli avevamo fatto una buona difesa e non era stato un caso: avevo detto che quello sarebbe stato il nostro modo per cercare di vincere le partite. Ci abbiamo lavorato parecchio e le ragazze hanno prestato molta attenzione. Difendendo bene e mantenendo alti i ritmi, per noi c’è tutto da guadagnare. Con Williams abbiamo dovuto essere pazienti e farle capire che da parte nostra c’era fiducia: all’inizio del campionato doveva ancora capire che cosa noi le stessimo chiedendo. Ha sicuramente tanti punti nelle mani e ora sta facendo ciò di cui è capace. Panzera è una giocatrice che non si scompone e non si spaventa minimamente: stasera ha fatto una super partita. Forse non mi aspettavo neanch’io che potesse fare di già così bene, anche se in questi anni Ilaria ci ha abituato a sorprenderci ogni volta. Quella contro San Martino è stata una partita vinta dalla squadra: ognuna ha messo il suo piccolo tassello. Non va dimenticata Brunner, che è andata a lottare per ogni palla alta, ma i miei complimenti vanno a tutte le ragazze. Nel terzo quarto abbiamo un po’ abbassato i ritmi e così facendo abbiamo faticato maggiormente, soprattutto contro una squadra molto fisica come San Martino. Ci siamo riprese i due punti persi in casa: se me l’avessero detto ieri forse non ci avrei creduto, ma ora sono fiduciosa. Il nostro obiettivo rimane la salvezza: passo dopo passo ci accorgeremo di dove potremo arrivare”.

CRONACA – Keys apre la gara con un 2/2 dalla lunetta; Panzera infila un jumper dall’angolo e Nicolodi ruba un pallone, lanciando poi Verona a canestro in contropiede. Brunner fa scaldare il pubblico con una magia di tabella sul piede perno e Brooque Williams fa 2/2 a gioco fermo: 8-2 Sesto in 1’45’’. Ancora Williams segna in jumper dal gomito del pitturato, ma le rispondono Marshall e Keys, che accorciano a -2. Nicolodi strappa il rimbalzo offensivo e pesca sul limite dell’arco Panzera, che non sbaglia. Due appoggi in contropiede di Williams e di Verona riportano l’Allianz Geas a +8. È però il momento di Sandri, che in 25’’ segna due bombe, seguita poi da Webb che fa 2: l’8-0 delle lupe vale il pareggio. Con 1’ sul cronometro, Panzera appoggia al vetro, su passaggio di Brooque Williams, e serve poi con un lancio baseball a tutto campo Brunner, per il 20-16.

La numero 11 rossonera mostra ancora il suo talento quando, dopo aver ottenuto il rimbalzo in attacco, mette a segno un gioco da tre punti (poi convertito) schivando un’avversaria in volo e terminando a canestro. Con 8’15’’ da giocare, Ercoli è brava a usare il piede perno dall’angolo per segnare 2; Keys fa 4 punti in 40’’, ma Brooque Williams centra il bersaglio da tre per due volte in 50’’. Brunner fa un assist per Panzera, che segna 3; è poi il turno di Sophie, che appoggia al tabellone su passaggio di Galbiati. Ancora Virginia serve Ercoli per il +13 a 2’05’’ dall’intervallo. Webb e Marshall vanno due volte a canestro, ma il 2/2 di Verona e le altre due triple di una Williams “in the zone” portano Sesto a +17.

La ripresa inizia in modo confusionario, con molte palle intercettate e nessuna realizzazione per 3’15’’: è Panzera la prima a ritrovare il canestro dopo aver preso un rimbalzo offensivo su errore di Brunner: è il momento del massimo +19 Allianz Geas. San Martino tiene però alta l’intensità su entrambe le metà campo e scava un 11-4 in poco più di 6’. Keys fa 2 e poco dopo Marshall 1/2 a gioco fermo. La capitana Arturi trova il canestro in jumper dal gomito, ma Tonello segna dalla distanza. Panzera delizia gli spettatori con un’acrobatica penetrazione per il +17, prima che Tognalini e Marshall mettano a referto 5 punti consecutivi (-12).

Nell’apertura dell’ultima frazione, le giallonere, trainate ancora dai punti di Marshall e di Tognalini producono un 6-0 che riapre definitivamente l’incontro. L’Allianz Geas tenta di arginare le iniziative offensive delle venete adottando una difesa a zona 3-2. Con 6’55’’ al termine, Verona dà ossigeno alle sue con un jumper dal limite dell’area da tre; è ancora lei a riportare le rossonere sul +10 con una penetrazione in mezzo al traffico. Keys segna i suoi punti numero 15 e 16; Nicolodi è glaciale dalla lunetta e scippa poi due avversarie. Verona trova Brunner libera sotto canestro per il 60-48. Panzera mette l’ultimo canestro della serata con un tiro in sospensione; Webb mette una tripla e Brunner chiude un jumper in fade-away con 1’10’’ da giocare. Nel finale, Brooque Williams segna in sospensione l’unico canestro del secondo tempo e Webb fa centro con un’altra bomba accorciando a -12.

Fabiano Scarani Ufficio stampa ALLIANZ GEAS

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