CECILIA ZAGNI, L’ARMA IN PIÙ DEL GEAS

Studentessa in ingegneria matematica al Politecnico di Milano, l’ala di Cremona è l’innesto d’esperienza e di qualità. “È motivante giocare ad un livello così alto”.

SESTO SAN GIOVANNI, 16 OTTOBRE 2017

Cecilia Zagni è l’innesto di qualità, l’unico dall’esterno, che il Geas si è concesso nel mercato estivo. La nostra rassegna sulle giocatrici del roster 2017/2018 si completa proprio con l’ala ex-Crema. Zagni, nata l’11 marzo 1995, è anche una studentessa universitaria: ingegneria matematica al Politecnico di Milano. Cecilia cresce cestisticamente nelle giovanili del Cremona, sua città natale, per poi spostarsi a Crema nella stagione 2013-14. Alla TecMar la ragazza ha giocato un importante ruolo all’interno del gruppo, raggiungendo il suo massimo di 8,4 punti di media durante l’annata 2014-15. Nell’ultima stagione prima del trasferimento a Sesto San Giovanni, l’ala forte cremonese ha mantenuto una media di 6 punti, 3,6 rimbalzi e 1,4 palle recuperate a partita. Per Sesto dunque un ottimo acquisto, che potrebbe portare ulteriore qualità in campo. Zagni infatti ha militato (un anno con Cremona e cinque con Crema) per sei campionati consecutivi in A2: può essere considerata una giocatrice con esperienza – per quanto l’età dica il contrario – e con buona conoscenza del campionato. Sentiamola.

Hai sempre giocato tra Cremona e Crema: che cosa ti ha spinto ad accettare lo spostamento a Sesto San Giovanni?

Il Geas è una tra le squadre più competitive in assoluto del campionato. Giocare ad un livello così alto è sicuramente motivante. Le possibilità di crescita in un contesto del genere si moltiplicano. Inoltre, Sesto per me è anche un’ottima soluzione logistica: permette di ridurre al minimo gli spostamenti per ciò che più conta nella mia vita: lo studio e lo sport.

Conoscevi personalmente già qualche compagna? Come sono i rapporti all’interno dello spogliatoio?

Conosco da tanti anni Barberis, Ercoli e Gambarini. Con loro ho vissuto tutto il percorso dei raduni giovanili della Nazionale. Appena arrivata, mi sono ambientata velocemente. Ovviamente, come è normale che sia in una squadra affiatata e rodata, il gruppo è molto solido, ma non ci sono stati problemi: sono tutte state sin da subito molto disponibili.

Il Geas ha sfiorato la promozione nella massima serie lo scorso anno, risultato inaspettato rispetto agli intenti di inizio stagione. Quali sono gli obiettivi di squadra di quest’anno? E i tuoi personali?

L’obiettivo che ci siamo prefissate è fare meglio dell’anno scorso. Partendo da una stagione così brillante, ovviamente, questo proposito si traduce nella promozione in A1. Il campionato ha subìto un cambio di formula (formula Serie A2 Femminile, n.d.r.): tenendo conto di questo, per noi il massimo sarebbe qualificarci come prime del girone, il che ci porterebbe alla promozione diretta. In quanto a me, quest’anno ho intenzione di mettermi a completa disposizione della squadra e di migliorare sempre più: il mio obiettivo è inserirmi totalmente nel sistema Geas.

Quale contributo puoi portare al gruppo condotto da coach Zanotti?

Allungare le rotazioni dalla panchina. Le giovani in squadra sono tante e tutte molto preparate, ma il mio aiuto potrebbe essere l’aggiunta di esperienza, qualora ce ne fosse bisogno. Ho già giocato tante stagioni in A2 e negli anni ho imparato a conoscere avversarie e meccanismi di gioco.

Puoi darci una tua personale valutazione del campionato appena iniziato? Quali sono secondo te le squadre più competitive?

Il girone Nord ha generalmente un livello molto alto. Oltre a noi, l’altra favorita è sicuramente Costa Masnaga, che durante l’estate si è ulteriormente rafforzata. Ci sono molte altre squadre competitive come Alpo, Crema e Vicenza. Ma quest’anno non possiamo permetterci di sottovalutare nessuna partita: non ci sono squadre di livello nettamente più basso. Non dovremo mai dare per scontata neanche una vittoria.

A fronte delle tre giornate già trascorse, come valuti questo periodo della tua squadra?

Il trend è positivo: siamo assolutamente in crescita. Abbiamo incontrato diverse difficoltà durante la preparazione, tra infortuni di giocatrici importanti e problemi societari. Ma quello che abbiamo dimostrato sul parquet soprattutto nelle ultime due uscite può essere considerato un segnale confortante. Stiamo trovando equilibrio, e siamo determinate a mantenerlo.

Fabiano Scarani – Ufficio stampa GEAS

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