A VICENZA GRAN DIFESA E ORGOGLIO ROSSONERO: IL GEAS RIMANE IMBATTUTO

Zanotti: “Fondamentali questi due successi in trasferta. Ora vietato distrarsi”.

 

VICENZA, 26 novembre 2017

 

Il Geas porta a casa i due punti nel derby tra le squadre più blasonate del basket femminile italiano. Sesto, ancora assillata dagli infortuni – è la quinta partita senza la coppia Galbiati-Ercoli – strappa il risultato con l’orgoglio, con le unghie e con i denti grazie ad una strenua tenuta difensiva (14 palle recuperate di squadra). Nel primo quarto le rossonere allungano fino al +12, poi recuperate dalle vicentine, che riescono ad arginare lo svantaggio fino a 7 lunghezze. Nella seconda frazione è il gruppo condotto da coach Chimenti a dettare i ritmi: divario rosicchiato del tutto fino al sorpasso per il +1 a 20’’ dalla pausa lunga, annullato dall’appoggio finale di Barberis che riporta sopra le sue. Nel secondo tempo il Geas non concede più nulla: dal rinnovato -1 di inizio terzo quarto si passa gradualmente, attraverso il +8 di fine periodo e il massimo distacco di 15 punti a 50’’ dal termine, al +13 del 54-41 finale. Le sestesi si riconfermano al comando della classifica e con la miglior difesa del campionato (440 punti subìti).

 

Ottima prova corale per le ragazze di coach Zanotti, efficaci ed agguerrite in difesa (solo 41 punti concessi). In fase offensiva le geassine faticano durante la prima metà di gara per poi ritrovare la via a canestro grazie alla fluida circolazione di palla e alle incursioni nell’area avversaria degli ultimi minuti. Bomber ancora una volta Bea Barberis con 18 punti, 9 rimbalzi (di cui 6 offensivi) e 20 di valutazione, che sta correndo il campionato alla velocità di 16,6 ppg (ma, contando le ultime cinque uscite senza Galbiati ed Ercoli, sale a 20,8 ppg). Ilaria Panzera sempre più matura ed affidabile, con 11 punti e diverse giocate di personalità. Maturità ed affidabilità che sono all’ordine del giorno con capitan Giulia Arturi, che chiude a quota 10 punti e 4 palle rubate, con due triple chirurgiche scagliate nei momenti cruciali. Sprazzi di genialità per Francesca Gambarini, che pennella 6 punti (dei suoi 8 totali) di fila nel momento dell’allungo finale. Veronica Schieppati si dimostra ancora determinante, con i suoi 12 rimbalzi e 40 minuti in campo.

Per le venete, top scorer Brcaninovic, seppur molto limitata nelle realizzazioni e nei movimenti dalla difesa geassina: 11 punti per la bosniaca capocannoniera del girone, che stava sfornando 21,1 ppg. Vicenza rimane con 12 punti a contendersi il quarto posto con Udine.

 

A questo link il tabellino completo della partita:

 

http://www.legabasketfemminile.it/MatchStats.aspx?ID=179&MID=33534

 

COACH ZANOTTI – “Stasera abbiamo lavorato molto bene in difesa, soprattutto riducendo le possibilità d’attacco di Brcaninovic. Ho apprezzato lo sforzo e il sacrificio mostrati dalle ragazze, anche se in attacco abbiamo faticato. La partita è stata vinta nel quarto quarto, quando abbiamo iniziato a far circolare meglio la palla e a penetrare in area negli spazi che si andavano creando con i continui movimenti della loro difesa. Siamo agli sgoccioli delle nostre forze: Ercoli fortunatamente ha ricominciato a lavorare e dovrebbe essere totalmente a disposizione dalla settimana prossima. Abbiamo bisogno di allungare le rotazioni per ridurre il logorio fisico.

Queste due vittorie di fila in trasferta sono importantissime per noi. Ora pensiamo già alla sfida di sabato con Pordenone: vietato abbassare la guardia; è importante continuare con quanto di buono fatto finora”.

 

CRONACA – Dopo i primi due punti delle padrone di casa, Barberis si esibisce in 1’30’’ di puro dominio e duttilità cestistici. Una tripla, un appoggio in penetrazione e un jumper fluttuando in mezzo all’area: il parziale è Barberis – Vicenza 7-0. Bea si ripete con un altro canestro in sospensione, seguita da due punti di Panzera che valgono il +12. Ma Vicenza si rifà sotto e con un 5-0 porta il risultato sul 16-9.

Nel secondo quarto le venete consumano pian piano il divario: non basta un 2/2 di Zagni dalla lunetta: a 3’ dalla sirena il Geas conduce solo di una lunghezza. Capitan Arturi ridà ossigeno alle sue con una delle sue tipiche triple, seguita da un facile appoggio di Panzera che riporta Sesto sopra di 6. Una tripla e un 2/2 ai liberi di Brcaninovic e un canestro in sospensione di Mingardo valgono il sorpasso a 20’’ dall’intervallo, ma Barberis, proprio allo scadere, agguanta un rimbalzo offensivo e appoggia con facilità per il ritrovato vantaggio.

Sempre con Brcaninovic, il gruppo di coach Chimenti si riporta a +1 con 7’ da giocare, ma è l’esatto momento del definitivo allungo delle rossonere: un canestro da dietro l’arco di Panzera, un jumper di Arturi, un appoggio di Decortes e altri due punti di Barberis. È il 9-0 Geas che permette di chiudere il quarto sul +8.

Nell’ultima frazione le vicentine non riescono più ad accorciare la distanza. Le ragazze di coach Zanotti dànno prova di una ritrovata fiducia in attacco: dopo un’azione corale Barberis serve Zagni per i suoi primi due punti dal campo e Arturi infila la sua seconda tripla. Per 2’ il PalaGoldoni diventa palcoscenico per il monologo di Gambarini. Inizia con uno dei suoi soliti canestri in sospensione in mezzo al traffico, per deliziare poi il pubblico con un tap-in e un altro jumper dal centro del pitturato: è un’altra partita nella partita (parziale 6-0). Il vantaggio massimo (+15) arriva quando Barberis fa 2/2 dalla lunetta a 50’’ dal termine. 54-41 è il risultato finale: per la nona volta in stagione è il Geas ad esultare.

 

Fabiano Scarani – Ufficio stampa GEAS

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