STORICO: ZANDALASINI DAL VIVAIO GEAS ALLE “TOP 5” D’EUROPA

Cecilia, in rossonero per 5 anni, è nel quintetto ideale dell’Europeo
Peccato per il mancato accesso ai Mondiali, ma “Zanda” ora è stella assoluta
E l’Italia (con altre due ex geassine) ha suscitato consensi

Sesto S.G., 25/6/17

Cecilia Zandalasini nel quintetto ideale di Eurobasket Women 2017 a Praga, vinto dalla Spagna. Sembra così naturale, così logico, dopo tutto quello che ha fatto in questi 10 giorni: medie di 19 punti (seconda assoluta) e quasi 10 rimbalzi, con il 51% al tiro e una serie di giocate commentabili solo con… urla di stupore, anche da parte dei telecronisti internazionali.

Ma alzi la mano chi aveva previsto, alla vigilia dell’inizio, che la numero 9 azzurra, cresciuta al Geas fra il 2009 e il 2014, si sarebbe laureata, a soli 21 anni e al debutto in un Europeo, fra le migliori giocatrici del continente. Certo, fra le “grandi promesse” lei c’era già da tempo; e nella stagione di club appena trascorsa non le erano mancati lampi di valore assoluto. Ma che sapesse trasformare il suo indiscusso potenziale in questa straordinaria continuità di rendimento al massimo livello era impronosticabile che avvenisse già ora, in questo giugno 2017 che sarebbe stato ancora più bello se un disgraziato finale contro la Lettonia, nella partita che valeva la qualificazione ai Mondiali 2018, non avesse sbarrato le porte alla nostra Nazionale. Con l’episodio controverso, e mal digeribile, di un fallo antisportivo fischiato proprio a carico di Zandalasini a pochi secondi dal termine, fra le proteste e l’incredulità di tutto il clan azzurro.

Senza quella decisione, che ha portato ai tiri liberi decisivi per la squadra baltica, l’epilogo sarebbe potuto essere da favola, visto che Cecilia aveva realizzato, immediatamente prima, uno splendido canestro per il +1 Italia, coronando una prova da 25 punti e 14 rimbalzi. E confermando di saper rendere anche nei momenti di massima pressione.

E’ arrivato invece un verdetto amaro che però, in aggiunta alla piccola consolazione di chiudere con una vittoria nella finale per il settimo posto, non ha impedito alla giuria del quintetto ideale di premiare Cecilia (succede di rado, con un piazzamento di squadra così lontano dal podio), unendo il suo nome a quello di quattro stelle europee già consacrate come Torrens, Miyem, Meesseman e Maltsi. Non avveniva dall’edizione 1995 che un’italiana ottenesse questo riconoscimento: rende l’idea di quanto sia storico.

L’Europeo ha dato quindi una nuova dimensione a Zandalasini: quella di giocatrice di punta del nostro basket femminile. In grado di affascinare anche chi non fa parte degli “aficionados” del settore. L’hanno infatti scoperta e apprezzata molti che finora l’avevano solo sentita nominare, o magari nemmeno.

Per il Geas la soddisfazione, impagabile, di aver dato un contributo fondamentale alla crescita di “one of Europe’s hottest stars”, come l’ha definita il sito ufficiale di Eurobasket nell’annuncio del quintetto ideale (vedi qui).

Non solo. Come già ricordato nei giorni scorsi, c’erano altre due ex geassine in questa Italia di coach Capobianco che ha suscitato un apprezzamento diffuso: Martina Crippa ed Elisa Penna. Una ha 28 anni, l’altra solo 22 e dunque c’è la fondata speranza di rivederle entrambe, insieme a “Zanda”, nelle future occasioni di rivincita. Non vediamo già l’ora.

Manuel Beck per Ufficio Stampa Geas

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