TUTTO OK CONTRO PORDENONE: IL GEAS RITROVA ERCOLI

Il centro e Barberis trascinano il gruppo contro le giovanissime friulane. Zanotti: “Buona prova, al di là del punteggio”. Panzera infortunata (caviglia)

 

SESTO SAN GIOVANNI, 2 dicembre 2017

 

Al PalaNat il Geas conquista agevolmente i due punti contro le giovanissime avversarie del G&G International Pordenone, società-incubatrice dei talenti Reyer, e approfitta della contemporanea sconfitta di Costa Masnaga sul campo del Sanga per portare a 4 lunghezze il vantaggio sulle seconde. È la sera del ritorno sul campo di Elisa Ercoli, che in 24’ di utilizzo ha mostrato di essersi ripresa bene dall’infortunio muscolare che l’ha tenuta fuori un mese e mezzo. Gara sempre in controllo per le padrone di casa, che incrementano via via il vantaggio, pur in un contesto di ampie rotazioni: la partita consente di far rifiatare chi ha dovuto fare gli straordinari nelle partite precedenti e un paio di ragazze febbricitanti per influenza stagionale. Il primo quarto si conclude sul + 8. Il vantaggio aumenta fino al + 22 con 1’30’’ da giocare nel secondo tempino. La terza frazione è più equilibrata (22-21), ma dal +19 di inizio quarto quarto si tocca il massimo di +26 a 2’ dal termine: la partita è in realtà già in ghiaccio dal secondo quarto, ma le friulane con 1’40’’ sul cronometro accorciano la distanza con un parziale di 10-2. Alla sirena sul tabellone si legge 75-57.

 

Ancora giornata di grande fatturato per Bea Barberis, che, seppur influenzata, timbra una prestazione da 25 punti, 5 rimbalzi e 26 di valutazione in 29’: in stagione sta viaggiando a 17,5 ppg (21,5 ppg nelle ultime sei gare). Ottimo ritorno di “Elison” Ercoli: in 24’ 14 punti, 12 rimbalzi (4 offensivi), 2 stoppate e 26 di valutazione con 6/6 da due e 2/2 dalla lunetta. Gara diretta egregiamente dalla regista Francesca Gambarini: 8 punti e 8 assist. Ampio spazio alle giovani: 7 rimbalzi e 4 assist per Lucia Decortes e 7 punti con 4 assist per Ilaria Panzera, prima che si trovi costretta ad abbandonare il campo per una scavigliata ad inizio quarto quarto. Notizia ancor più spiacevole poiché Ilaria avrebbe dovuto partecipare domani al raduno della nazionale Under 16, della quale è una delle trascinatrici.

Per le ragazze di coach Stefano Bonivento, nella loro miglior formazione, solida prova di Sara Madera (11 punti e 8 rimbalzi), Laura Meldere (11 punti) e Anna Togliani (7 punti e 3 assist in 18’). Pordenone rimane in penultima posizione a pari merito con Albino e Cagliari.

 

A questo link il tabellino completo della partita:

 

http://www.legabasketfemminile.it/MatchStats.aspx?ID=179&MID=33542

 

COACH ZANOTTI – “Sono soddisfatta della prestazione di stasera. Non abbiamo mai avuto timore che la partita potesse riaprirsi. Avremmo potuto vincere con uno scarto molto maggiore, ma per una volta sono lieta di guardare alle cose buone che ho visto in campo. Dispiace tantissimo per l’infortunio di Ilaria, ancor più considerando che domani sarebbe dovuta partire per il raduno della nazionale. Per quanto riguarda la questione infortuni ed acciacchi, il nostro non è ancora un periodo positivo. A parte i mali di stagione, come quelli di Barberis e Schieppati, stiamo tuttora pagando il conto della situazione d’emergenza che si è prolungata per più di un mese. Galbiati e Mariani torneranno ad allenarsi da questa settimana, con la speranza di rivederle in campo al più presto. Sabato prossimo incontreremo San Martino, squadra sotto certi aspetti simile a Pordenone, con giocatrici che presenziano anche in prima squadra (Fila San Martino, nella massima serie n.d.r.). Come per le friulane, non si sa mai fino all’ultimo momento quale squadra si affronterà. Ciò che vale per Togliani e Madera di Pordenone, vale anche per alcune di loro: con la presenza di certe giocatrici (in particolare Keys e Fassina, n.d.r.), l’assetto di squadra ed il livello cambiano nettamente”.

 

COACH BONIVENTO – “Abbiamo naturalmente subito subìto l’intensità e superiorità sia fisica sia tecnica e il bel gioco delle prime in classifica. La nostra è una squadra molto giovane: è normale che ci si trovi a sfidare gruppi con maggior esperienza. È necessario avere pazienza, cercare di migliorare nel tempo e dare delle idee. È giusto che Togliani e Madera giochino in A1 qualora ne abbiano la possibilità, per abituarsi e migliorare in un contesto di livello superiore. Il risultato è importante in una partita, ma abbiamo altri obiettivi: stiamo apprezzando i miglioramenti e gli sforzi fatti”.

 

CRONACA – Dopo 2’ dall’inizio grazie ad un canestro di Madera e ad uno di Togliani, le friulane conducono per 4-2. Il sorpasso delle sestesi arriva dalle capaci mani di Barberis, che segna in sottomano dopo una penetrazione nel centro dell’area. Capitan Arturi ruba poi un pallone e lancia Gambarini in volata a canestro. Subito dopo è ancora la fantasista Gambarini che si inventa un canestro fluttuando per aria dopo essere penetrata in mezzo alla difesa avversaria. Schieppati accarezza la retina con un suo tipico piazzato dall’angolo. La premiata ditta Arturi-Gambarini decide di invertire i ruoli appena ricoperti: ora è Gambarini che borseggia un’avversaria per far recapitare il pallone comodamente tra le mani di Arturi già avviata a canestro. Manca 1’38’’ quando entra Ercoli, applaudita calorosamente dal pubblico. Sul finire del periodo risale in cattedra la professoressa Barberis, che tiene lezione con un parziale di 5-0: attacca forte l’area e arriva a canestro con uno “spin move” che spiazza le avversarie, costrette a concederle il canestro più fallo. Dopo averlo concretizzato dalla lunetta, si riappropria della palla e la infila con un jumper dal gomito. È +8 Geas.

 

Ad inizio secondo quarto Ercoli si iscrive alla partita con un 2/2 ai liberi. È sempre lei che, con 7’ da giocare, infila un pasticcino sfornato da Panzera, che prima penetra e poi, vedendo la difesa collassare su di lei, trova in no-look dietro la schiena la compagna per il facile appoggio. Il resto del periodo è una continua progressione delle rossonere. Barberis sigla il +13 con un 2/2 a gioco fermo; Panzera con una tripla porta a +16, imitata subito da Pusca (+19). È poi un altro passaggio di Panzera a smarcare Decortes per il 40-18, ma Madera e Smorto segnano due punti a testa in meno di 1’ per il 40-22 dell’intervallo.

 

La ripresa si apre con un altro virtuosismo di Bea, che dopo una virata fulminea si trova senza più marcatrice davanti: arresto, tiro, canestro. Arturi con un’incursione ben riuscita riporta le sue a 22 punti di vantaggio. Pordenone però si rifà sotto grazie a Madera, Meldere e Smorto fino al -15, quando Arturi concede il bis della specialità della casa: steal e assist a tutto campo per trovare Barberis pronta ad appoggiare al vetro. Due punti di Arturi valgono il ritrovato +20, ma questa parte della gara è equilibrata: Pordenone risponde bene ad ogni colpo e impedisce al Geas di scappare ulteriormente. Mancano 40’’ quando Barberis si smarca per la ricezione sul perimetro, ma, vedendo l’avversaria in anticipo taglia in back-door e viene servita da Zagni: canestro e tiro libero aggiuntivo realizzato. La piccola grande Panzera dimostra ancora una volta un carattere da fighter e riesce a trovare i due punti in sottomano lanciandosi a canestro, nonostante l’area presidiata da tre friulane. 62-43 per Sesto. Ancora lei recupera il pallone dalle mani avversarie e trova dalla parte opposta del campo Barberis, che realizza così il suo ventiquattresimo e venticinquesimo punto. Ma un attimo dopo la quindicenne deve abbandonare il campo per una distorsione alla caviglia destra. Nella stessa azione Ercoli strappa due rimbalzi offensivi per poi segnare da distanza ravvicinata. Il Geas tocca il massimo vantaggio con una tripla di Pellegrini, prima di mollare la presa nello scampolo di tempo rimasto.

 

Fabiano Scarani – Ufficio stampa GEAS

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