GEAS DOMENICA A VICENZA: È IL DERBY DEI DERBY

Le imbattute sestesi tenteranno di mantenere il loro record domenica alle 18, nella partita fra le società più blasonate d’Italia.

 

SESTO SAN GIOVANNI, 24 novembre 2017

Vicenza-Geas: basta la parola. Si affrontano domenica le società più blasonate d’Italia fra quelle rimaste in vita. Un dato fra tanti: dal 1965 al 1988, ben 20 dei 24 scudetti assegnati finirono in uno dei due club. Vicenza dominò la fine degli anni ‘60 e tutti gli ‘80, il Geas fu padrone dei ‘70: in totale 12 scudetti alle venete, 8 alle lombarde. Ancora: otto delle nove atlete finora introdotte nella Hall of Fame della federazione italiana hanno giocato in una delle due squadre (o in entrambe, come Bozzolo e Sandon). Il Geas aprì per primo la strada dei successi internazionali con la coppa dei Campioni del 1978, il Vicenza entrò nella leggenda conquistandone addirittura cinque negli anni ‘80. Perfino in campo giovanile i due club svettano: il Geas qui ha un saldo primato con 18 titoli, ma a quota 12 c’è Vicenza.

Ma, revival a parte, sarà una bella battaglia anche oggi. Dopo l’importante vittoria di Crema – arrivata per un solo punto di vantaggio (72-71) a seguito di una partita al cardiopalmo con due overtime – il Geas prova a ripetersi domenica 26 novembre al Palazzetto dello Sport di Vicenza. La crisi infortuni a Sesto non è ancora terminata: alle rossonere è richiesta l’ennesima prova di tenacia e determinazione per mantenere l’imbattibilità e la testa della classifica in solitaria.

La VelcoFin Vicenza, lo scorso anno eliminata da Bologna in Finale 2 dei playoff, in questa stagione riparte daccapo, iniziando dalla panchina: la prima novità dell’estate è stata coach Jonata Chimenti, ex Ferrara. Dalla Reyer Venezia tre acquisti: la play classe ’98 Federica Destro, la guardia Martina Destro, classe ’99, e l’ala Irene Gamba (’99). L’innesto più importante è quello della bosniaca Melisa Brcaninovic, ala grande di 190cm nata nel 1999; seguita dalla ex Ferrara Francesca Santarelli, playmaker classe ’94. A chiudere un’estate movimentata, l’aggiunta della giovane Camilla Mingardo, playmaker nata nel 2000 e cresciuta nelle giovanili di Schio.

Le venete sono terze in classifica (insieme ad Alpo Villafranca e Crema), con un record di sei vittorie e due sconfitte (contro Costamasnaga e Udine). In questo buon inizio di campionato, tra tutte svetta la bosniaca Melisa Brcaninovic, che sta macinando 21,1 ppg e 9,9 rpg, con una valutazione media di 24,6: è la capocannoniera del campionato.

 

COACH ZANOTTI – “Non siamo ancora in condizioni ottimali: Ercoli ha ricominciato a lavorare in settimana, ma i problemi causati dagli infortuni non ci hanno ancora abbandonato del tutto. Dobbiamo presentarci a Vicenza con la massima determinazione e col massimo impegno. Affrontiamo una squadra giovane, che punta molto sulla velocità di esecuzione in fase offensiva per arrivare alla conclusione nel minor tempo possibile. Da questo punto di vista, ricorda molto Crema di quest’anno o Ferrara dell’anno scorso, club peraltro da cui proviene coach Chimenti. Insistono molto sugli attacchi uno contro uno per trovare rapide vie d’accesso al canestro. Inoltre, Brcaninovic si sta rivelando la loro arma più pericolosa: è una lunga atipica di 1,90m che predilige giocare perimetralmente. Starà a noi domenica provare a metterle in difficoltà: dobbiamo partire aggressive in difesa e non concedere troppo al loro attacco”.

 

Vicenza – Geas: appuntamento da non perdere domenica alle 18.

 

Fabiano Scarani – Ufficio stampa GEAS

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