Allianz Geas, a Schio nulla da fare: +28 per le venete

Dopo un primo quarto di tenuta, l’Allianz cede all’efficienza del Famila, che scava un letale 22-2 in poco più di 5’. 

SESTO SAN GIOVANNI, 8 dicembre 2020

Serata storta per l’Allianz Geas, che nella difficile trasferta di Schio cade di fronte alle forti e fisiche avversarie (78-50 il risultato finale). Sesto incassa il primo k.o. dopo l’inusuale stop di un mese e dopo i due buoni successi su Campobasso e Costa Masnaga a soli due giorni di distanza l’uno dall’altro, forse anche a causa di una condizione fisica non del tutto ottimale, se si somma il repentino recupero di quasi tutte le giocatrici dal Covid-19 e il ritorno in campo contrassegnato da impegni serratissimi. Schio, che proveniva dalle intense partita avvenute nella “bolla” di Eurolega, dimostra invece di riuscire a controllare senza problemi l’incontro, sia dal punto di vista atletico e del ritmo sia da quello tecnico. La formazione di coach Zanotti, priva di Crudo, dopo un buon primo quarto subisce un lungo e notevole calo di concentrazione da entrambi i lati del campo, permettendo alle venete di menare un fendente di 22-2 in poco più di metà del secondo periodo. Una ferita profonda dopo la quale il Geas non riesce più ad alzarsi, tranne che per un breve tentativo di accorciare la distanza a metà del terzo quarto. Schio, che si presenta senza Cinili e Harmon e che riesce anche a limitare il minutaggio della fuoriclasse Gruda (la quale, quando in campo, si mette con spirito propositivo al servizio delle compagne), sale così a quota 16 punti consolidando la terza posizione in solitaria; le sestesi, che rimangono a quota 10 punti, scalano in sesta posizione, superate da Empoli (12 punti, ma con due gare disputate in più) e da Ragusa (a 10, ma con un incontro in meno). La prossima domenica alle 18 al PalaNat l’Allianz affronterà un’altra gara dall’alto coefficiente di difficoltà, quella contro Bologna, al momento seconda in classifica con 18 punti e una sola sconfitta.

Dopo qualche minuto di equilibrio e poche occasioni, in cui vanno a segno Verona, De Pretto e Gruda, a scavare il primo break della partita è Sesto, con un 7-0 in 1’35’’ (con Graves, 4, e Gwathmey, 3) (+4 per le ospiti). A rifarsi sotto per le padrone di casa sono Achonwa con un gioco da tre punti e Dotto. Negli ultimi minuti del primo quarto entrambe le due squadre vanno a segno con continuità: da una parte Graves, Verona, Oroszova e Gwathmey, dall’altra ancora Achonwa e Dotto sulla sirena finale (16-16). Nella seconda frazione Gruda e Keys provano ad allungare per Schio, ma a rispondere c’è Verona, con una bella penetrazione. Le ragazze di coach Vincent ingranano però la marcia giusta e con Mestdagh (5), Achonwa e Dotto macinano un 9-2 in 1’25’’ che vale il +9. Mentre l’Allianz in attacco litiga un po’ col canestro e si scontra con la solida difesa scledense, le orange continuano nella propria marcia, quasi inarrestabile, grazie a fluidità offensiva e a efficienza in fase realizzativa: Gruda, Mestdagh (8 punti nel quarto), Achonwa (6), Sottana e Andrè collaborano per un complessivo e profondissimo 22-2 in 5’30’’ fino a +22. Nell’altra metà campo il black-out delle lombarde finisce solo 15’’ prima dell’intervallo con un appoggio di Gwathmey (42-22 per la Famila). Le ragazze di coach Zanotti, oltre a pagare qualche errore di troppo al tiro (8/23 da due e 1/7 da tre nei primi due periodi), sembrano pagare anche la superiorità atletica delle avversarie, che in avvicinamento al canestro o da piazzato, dopo essersi liberate con abilità, non faticano a concludere con lucidità.

All’inizio della ripresa il ritmo di gioco si alza notevolmente da entrambe le parti: per Schio trova 2 De Pretto, mentre dall’altra parte Panzera e Verona si trovano a vicenda e producono un 7-2 in 2’35’’ (-17). Ma presto arriva di nuovo la risposta delle venete, che, contro una difesa rossonera che concede qualcosa di troppo, affondano un altro break di 11-2 in 2’10’’ che vale il +26. Nelle ultime azioni del tempino da una parte segnano Mestdagh (due triple consecutive), Sottana e Keys e dall’altra Oroszova (4) e la giovane Merisio con un bel piazzato dall’angolo sulla sirena. Nei primi scambi della frazione finale Keys e Andrè portano le orange sul massimo vantaggio di 32 lunghezze, prima che risponda Verona con una bomba. Dopo minuti caratterizzati da un ritmo di molto più basso e da diversi errori provenienti da entrambe le formazioni sia in fase di tiro sia in fase di controllo di possesso, a partita nettamente conclusa, l’Allianz e le padrone di casa si scambiano colpi e canestri alternati, fino al 78-50 finale.

Nonostante le buone percentuali del primo quarto, l’Allianz conclude una serata storta al tiro: 32% da due, 28% da tre (ma 10/12 a gioco fermo); Schio trova il canestro con il 54% da due, 33% dall’arco e 80% dalla lunetta. Contro le aspettative della vigilia e i valori di forza sulla carta, a rimbalzo le rossonere si fanno ben rispettare, raccogliendone 36 (con 12 offensivi) di fronte ai 37 avversari. Molte le conclusioni realizzate da Schio su assistenza diretta, 20, contro le 13 delle ospiti. A incidere in negativo sulla prestazione delle lombarde anche le numerose palle perse, 21, a fronte di sole 7 recuperate. In un Geas che non si distingue per meriti offensivi (2/10 da due sia per Gwathmey che per Oroszova) a emergere, grazie a un’energia quasi mai calante, è Costanza Verona, che chiude con 18 punti (5/10 da due, 2/5 dai 6.75), 3 rimbalzi e 3 assist (ma 6 palle perse). Raggiunge la doppia cifra di punti anche Bashaara Graves (10, con 3 rimbalzi), che prova ad alzare il livello di intensità offensiva tra terzo e quarto periodo. Qualche guizzo positivo dal punto di vista della carica arriva anche da Ilaria Panzera.

Tra le ragazze di coach Vincent, punti ben distribuiti: quattro orange in doppia cifra, la forte belga Mestdagh (17, con un ottimo 5/7 dall’arco, 4 assist e 3 steals), De Pretto, che in un particolare frangente si mette in proprio e riesce a concludere con efficacia diverse azioni (13, con 4 rimbalzi e 2 assist), la lunga canadese Achonwa (13 con 4 rimbalzi) e Andrè (10 con 5 rimbalzi e 3 rubate). Bene anche la coppia di regia Sottana-Dotto (entrambe 6 punti, cui la seconda aggiunge anche 6 rimbalzi e 6 assist) e la lunga Keys (7 con 3 rimbalzi e 3 assist).

A questo link il tabellino completo della partita.

Ecco i risultati degli altri incontri della decima giornata di campionato, disputati tra sabato 5 dicembre e domenica 6: Sassari – Empoli 67-77; Vigarano – Venezia 59-99; Ragusa – Costa Masnaga 91-69; Broni – Bologna 59-81; Campobasso – San Martino di Lupari 49-70.

COACH ZANOTTI – “Questa partita deve darci degli spunti per capire ciò che non dobbiamo fare, sia in attacco che in difesa. Schio è più forte di noi, già lo sapevamo, ma noi non siamo la squadra che è scesa in campo stasera. Domani avremo modo di pensare alla sconfitta, ma da dopodomani la nostra testa deve già andare alla prossima gara. Spiace sempre perdere così: evidentemente c’è ancora tanto lavoro da fare”.

Fabiano Scarani – Ufficio stampa ALLIANZ GEAS

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