Allianz Geas, missione compiuta: battuta Battipaglia e settimo posto. E ora playoff, ancora contro le campane

Nella sfida di qualificazione ai quarti le rossonere giocheranno mercoledì in trasferta alle 20.30 e poi domenica di nuovo al PalaNat. Zanotti: Bilancio della stagione positivo. Ora è il momento di ritrovare il buon gioco delle scorse settimane”.

 

SESTO SAN GIOVANNI, 24 marzo 2019

Missione compiuta: l’Allianz Geas batte Battipaglia, sia pure senza brillare particolarmente, e si prende un bel settimo posto a conclusione della stagione regolare, mettendo sul traguardo la testa avanti a Vigarano, che perde nettamente a Broni. La giornata finale è stata molto movimentata anche e soprattutto in testa, dove Venezia, battuta di un punto a San Martino di Lupari, viene raggiunta e scavalcata sul filo di lana da Schio, vittorioso a Empoli, per il primo posto (per due punti, questa volta nella differenza canestri dei confronti diretti).

 

Nella prossima settimana dunque Sesto affronterà altre due volte la decima classificata Battipaglia, prima mercoledì intrasferta (formula con andata e ritorno, pareggio possibile nella prima partita) e poi domenica in casa: in palio un posto nei quarti di finale, contro Venezia. L’ottava, Vigarano, incrocerà invece la nona,Empoli: la vincitrice nei quarti andrà contro Schio. Per quanto riguarda il resto del tabellone playoff non ci sono stati ulteriori cambiamenti: ai quarti la terza,Ragusa,incontrerà la sesta, Lucca, e la quarta San Martino sfiderà la quinta Broni, essendosi garantita l’eventuale bella sul proprio campo. Le prime sei staranno ferme un turno, aspettando l’esito dei playoff del quartetto dal settimo al decimo posto.

 

Sesto si ripresenta così nella post-season nella stagione del ritorno in A1: vi ritorna dopo il 2011-12, quella precedente alla rinuncia al campionato e alla ripartenza dalla A3. Allora le rossonere si erano qualificate come ottave e avevano sfidato (perdendo 2-0) ai quarti la prima in classifica Taranto Cras Basket, già vincitrice della coppa Italia, che avrebbe poi ottenuto il quarto scudetto della propria storia in finale contro Schio.

 

Al PalaNat contro Battipaglia (priva di Brown e Mataloni) le rossonere rimangono in vantaggio dallinizio alla fine, ma nei primi due quarti le campane sono brave a restare a contatto e ad accorciare la distanza più volte. In un primo periodo caratterizzato da diversi errori da entrambe le parti e da ritmi molto bassi,l’Allianz riesce comunque a macinare un 10-0 in 4’15’’ con 5 punti di Brunner e 5 di Loyd. Le ospiti si risvegliano dun tratto con Handy, Trimboli e Del Pero (8-2 in 3’35’’ e -4), ma nel finale Ercoli e Loyd riescono comunque a colpire la difesa a zona 3-2, con la lunga Simon in prima linea, delle ragazze di coach Matassini con un canestro a testa, prima del 2/3 a gioco fermo di Trimboli (16-10 Allianz).

 

Nel secondo tempino Loyd continua a sfruttare il proprio atletismo e le lunghe leve per rubare diversi palloni e correre in contropiede: il primo canestro del quarto è ancora della svedese, che sale a quota 11 punti. Le ragazze di coach Zanotti tornano a +10 con un 6-2 in 5, nonostante la gara si caratterizzi ancora per il gran numero di errori e distrazioni da entrambe le parti. Battipaglia ha però un moto dorgoglio e produce un contro-break di 10-2 in 2’45’’ che vale il -2 (4 punti di Simon, 3 di Handy e 3 di Del Pero). Negli ultimi istanti del primo tempo Loyd infila una bomba e Nicolodi fa 1/2 ai liberi (+6 Sesto).

 

Al rientro lAllianz Geas dilaga in attacco e controlla molto bene in difesa: la chiave è un blitz con un’efficace zona 1-3-1, che manda in tilt Battipaglia, vittima delle trappole di raddoppio. Arturi tiene alti i ritmi, recupera palloni, distribuisce assist e segna; i suoi 4 punti (con 2 assist e 2 steals), uniti ai 5 punti (con 2 recuperi e 1 assist) di Panzera e ai 2 punti di Brunner e Nicolodi dànno forma al parziale di 13-0 scavato in 3che porta le padrone di casa sul +19. Con altre realizzazioni di Arturi e Brunner il break si allunga fino al 17-3 (in 5’15’’) che vale il massimo +20. A metà del tempino la guardia di Battipaglia Laura Cremona è costretta ad uscire per una distorsione alla caviglia. Negli ultimi minuti del periodo per Battipaglia segnano la solita Simon e Trimboli; per Sesto si iscrivono a referto Schieppati, con un piazzato dallangolo, e Brooque Williams con una tripla (lamericana vive una serata no: finirà con 5 punti, 4 rimbalzi e diversi errori al tiro), mentre i tifosi del PalaNat apprezzano il gesto atletico di Verona, che in corsa stoppa scenicamente il tiro di El Habbab. Il terzo quarto termina 50-35. Nelle prime battute dellultima frazione Battipaglia produce un 6-2 in 1’30’’ che le riporta a -11, ma la resistenza delle campane si esaurisce poco dopo: lAllianz riprende il pieno controllo con Verona e Brunner e negli ultimi 3Beatrice Barberis sigla un personale 8-0 (due triple e un 2/2) che fa finire lincontro sul massimo +20 rossonero.

 

L’attacco di Sesto non ingrana nei primi due quarti a causa di diversi errori individuali, procurati anche dall‘insistita difesa a zona delle avversarie, che scombina i rodati meccanismi e movimenti offensivi delle geassine. LAllianz fa la voce grossa nel pitturato, per quanto riguarda le palle recuperate e per laggressività su quelle vaganti: il risultato sono 48 rimbalzi (di cui 15 dattacco) contro i 35 avversari e 13 palloni rubati contro i 7 delle ospiti. Nonostante gli iniziali problemi di fluidità offensiva, le ragazze di coach Zanotti distribuiscono un buon numero di assist, 20, contro i 10 avversari. Sesto tira con il 40% da due, 31% da tre (2/3 di Barberis e 2/4 di Brunner) e 83% ai liberi, mentre le campane rispettivamente con il 29%, 35% e 56%. La migliore tra le ragazze di coach Zanotti è l’ala statunitense Sophie Brunner, solita guerriera nel pitturato: per lei doppia doppia da 14 punti (50% dal campo e 2/2 dalla lunetta), 12 rimbalzi (3 offensivi), 5 assist, 3 recuperate e 30 di valutazione.

 

È fondamentale ad inizio gara lapporto di Kalis Loyd, assai dinamica, abile ad anticipare i passaggi avversari ed efficiente in contropiede, in penetrazione e anche dalla distanza: chiude a 14 punti (4/8 da due e 2/5 da tre) e 3 recuperate. Le altre rossonere si accendono a turno: Arturi (6 punti, 4 assist e 3 rubate) domina mentalmente e concretamente nellallungo del terzo quarto, durante il quale è ben supportata dalla giovane Ilaria Panzera (7 punti, 3 rimbalzi, 2 assist e 2 recuperate). Le lunghe Ercoli (4 punti e 8 rimbalzi, di cui 5 in attacco) e Nicolodi (5 punti, 7 rimbalzi, 2 assist e 11 di valutazione) mostrano alcuni buoni colpi nellarea; Barberis si accende in un assolo finale composto di note di precisione dalla distanza e dalla lunetta.

Per Battipaglia, il centro Simon segna con continuità da diverse zone del campo e finisce con 16 punti, 6 rimbalzi e 2 assist. Va in doppia cifra anche la britannica Handy, con 11 punti (3/6 dai 6.75), 9 rimbalzi e 2 stoppate.

 

A questo link il tabellino completo della partita.

 

Le rossonere torneranno quindi ad affrontare le ragazze di coach Matassini mercoledì a Battipaglia alle ore 20.30: lo scontro finale della sfida di qualificazione ai quarti di finale avrà invece luogo al PalaNat la prossima domenica. Due appuntamenti da non perdere, per entrare al meglio nel clima playoff.

 

COACH ZANOTTI – “Oggi forse abbiamo fatto la peggior partita in casa della nostra stagione, dopo la sconfitta contro Vigarano. Nellultima settimana le ragazze hanno sentito un podi stanchezza. Adesso inizia limportante fase finale: siamo contente di entrare nei playoff e cercheremo di giocare al meglio. Al di là dei risultati, il lavoro che stiamo facendo è buono: le ragazze lo interpretano sempre con molta attenzione. Abbiamo passato un periodo di grande forma che ora dobbiamo recuperare. Il bilancio della stagione è però già assolutamente positivo. Pian piano dobbiamo cercare di ritrovare il buon gioco che abbiamo messo in campo fino alla scorsa uscita. Non avevamo forse mai trovato fino ad oggi una difesa a zona per così tanti minuti: forse è anche questo che ci ha un polimitato, proprio a causa della mancanza di abitudine”.

 

COACH MATASSINI – “Abbiamo fatto un buon primo tempo, in cui siamo rimasti a contatto. Abbiamo poi pagato un terzo quarto in cui lAllianz Geas ha alzato l’intensità difensiva mentre noi abbiamo perso qualche pallone di troppo: a quel punto la forbice si è divaricata un potroppo. Però tengo comunque a dare merito alle mie ragazze: non hanno mai mollato. Nellultimo quarto siamo riusciti a rientrare parzialmente. Forse alla fine sarebbe stato più veritiero uno scarto leggermente inferiore. Purtroppo il nostro momento è negativo: oggi abbiamo perso unaltra giocatrice. Abbiamo un gran numero di infortunate: purtroppo questa ormai è la fotografia della nostra stagione. Dobbiamo però andare avanti: sto apprezzando il modo in cui le ragazze stanno continuando a lavorare nonostante le difficoltà.

Nella gara di andata contro Sesto eravamo una squadra diversa: adesso manchiamo di tre elementi importanti per le nostre rotazioni. Dovremo sicuramente lavorare sugli aspetti che oggi non si sono rivelati positivi e provare a eseguire meglio i nostri giochi. In casa teniamo a fare una buona partita e a dare tutto, anche per leventuale commiato dai nostri tifosi. Siamo pronti a giocare 80: faremo i conti alla fine”.

 

Fabiano Scarani Ufficio stampa ALLIANZ GEAS

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