GEAS SABATO A CARUGATE: VIETATO DISTRARSI

Rossonere sabato nel derby (20.30) per continuare con quanto di buono visto nell’ultima partita. Zanotti: “Avversarie giovani e in miglioramento”.

SESTO SAN GIOVANNI, 12 ottobre 2017

La seconda trasferta del Geas è a portata di mani ma insidiosa: sabato 14 ottobre (20.30) al PalaSport di Carugate, dall’anno scorso nuova casa del gruppo condotto dal nuovo coach Andrea Piccinelli, nella passata stagione assistente di Franz Pinotti al Sanga Milano. Tanti altri i cambiamenti per il Centro Carosello Carugate: fra questi il più importante è l’arrivo dell’ala Giulia Gombac (da Civitanova) che ha prodotto oltre 16 punti a partita fin qui ed è significativamente la capitana oltre che il primo terminale offensivo della manovra. Di rilievo anche l’ingaggio di Laura Zelnyte, centro lituano tra le più stazzate della categoria (190 cm), e di Martina Zolfanelli, play-guardia sorpresa a Salerno lo scorso anno con quasi 11 punti di media. Accanto a loro tante giovani in rampa di lancio. Coach Zanotti: “È una squadra giovane, e come tutti i gruppi in crescita passa per alti e bassi: è normale. Per questo non dobbiamo guardare le loro uscite precedenti (vittoria contro Cagliari, sconfitta a Castelnuovo, n. d. r.). Bisogna concentrarsi sulla nostra prestazione”. Questo derby lombardo ha avuto un prologo in precampionato, nella coppa Lombardia, con un successo rossonero maturato peraltro solo nella parte finale dell’incontro.

Il Geas proviene da un’ottima prova contro Udine, in cui le rossonere hanno brillato collettivamente e individualmente. Virginia Galbiati – premiata come Mvp del girone Nord proprio all’intervallo dell’incontro – sembra essere in ripresa continua. Zanotti: “Virginia è ormai in totale recupero. Purtroppo Barberis si è fatta male ad una caviglia in allenamento e la sua presenza per sabato è un punto interrogativo. Ercoli invece è influenzata da qualche giorno, ma ci sarà di sicuro”.

Gli animi delle sestesi, oltre che essere sollevati dall’esito dell’ultima gara e dal recupero di Galbiati, si sono alleggeriti ulteriormente quando in settimana è giunta una notizia sorprendente. Un anonimo benefattore, colpito dal gesto di generosità e responsabilità con cui le rossonere avevano deciso di giocare anche senza compenso pur di dare alla società il tempo di reperire risorse economiche adeguate, ha deciso di fare una donazione <em>una tantum</em>, proprio per restituire i compensi delle giocatrici e per sostenere il vivaio. L’allenatrice commenta così: “Questo splendido gesto ci permette di lavorare con maggior tranquillità. Dobbiamo però essere ancora più determinate per provare a ricambiare l’immenso regalo”.

Dunque occhi puntati su un Geas ancor più concentrato, in campo sabato contro Carugate.

Fabiano Scarani – Ufficio stampa GEAS

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